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Unire bioenergetica e mindfulness. Intervista a Nicoletta Cinotti

Dal 1° al 4 settembre la mindfulness incontra la bioenergetica nella nuova edizione del Ritiro di Giaiette, condotto da Nicoletta Cinotti. Intervista all’organizzatrice.

“Le radici della felicità”, questo il titolo di questa nuova edizione del Ritiro di Bioenergetica e Mindfulness organizzato dal Centro Studi di Genova a Giaiette e condotta da Nicoletta Cinotti. La felicità, insieme alla ricerca di un maggiore equilibrio fisico e psichico, alla possibilità di ritrovare energia, gioia di vivere, motivazione, entusiasmo è un argomento che interessa un sempre maggior numero di persone di ogni età. Il percorso intensivo dal 1° al 4 settembre che si svolgerà a Giaiette (Genova) può essere l’ideale per chi è interessato a questi temi. A tal fine abbiamo rivolto alcune domande alla conduttrice del corso Nicoletta Cinotti psicoterapeuta, analista bioenergetica e istruttore di mindfulness.

 Prima di tutto, perché unire bioenergetica e mindfulness?

Nicoletta Cinotti: Mi occupo di bioenergetica da tantissimi anni. L’analisi bioenergetica sviluppa un’intuizione fondamentale sull’unità dei processi corporei e mentali portando l’attenzione a tre elementi interconnessi tra di loro: la consapevolezza di Sé, la capacità di autoespressione e la padronanza di Sé. La connessione tra i processi corporei e i processi mentali è un tema centrale anche della pratica della mindfulness, che offre importanti strumenti di lavoro per la regolazione emotiva.

Sia l’analisi bioenergetica che la mindfulness propongono strumenti di autocura, come la classe d’esercizi e il programma MBSR. Entrambi fondano la loro efficacia sulla consapevolezza corporea, sia del corpo in quiete che in movimento, e in entrambi il respiro ha un ruolo centrale.

Insomma, analisi bioenergetica e mindfulness nascono separate, ma la loro fusione ha un’efficacia e una bellezza particolare: quella di permetterci l’incontro con la nostra vera natura, un Sé reale a cui restituire voce e padronanza nella propria vita.

Cosa accadrà nel Ritiro di Giaiette?

Nicoletta Cinotti: Il ritiro di bioenergetica e mindfulness sarà un’esperienza intensiva nella quale esplorare in profondità il proprio panorama interiore, dare struttura alla propria esperienza di mindfulness e bioenergetica per aprire lo spazio della consapevolezza. Durante il ritiro le pratiche di mindfulness si alterneranno al lavoro corporeo bioenergetico e, insieme al silenzio, arricchiranno il nostro percorso con la saggezza dell’intuizione profonda, quella che nasce da noi stessi e fiorisce nell’ascolto. L’incontro prevede, in una cornice naturale di semplice bellezza, tre giorni pieni dedicati al benessere personale, finalizzati a rimuovere gli ostacoli alla felicità e portarla con sé ogni giorno. Lavoreremo sugli ostacoli che si frappongono, nel corpo e nella mente, alla nostra felicità e coltiveremo quelli stati mentali che ci conducono alla felicità interiore. Il tempo del ritiro sarà un tempo in cui sciogliere quello che abbiamo legato e mettere semi perché l’anno che ci aspetta sia un anno di raccolta. Il ritiro sarà accompagnato dalla possibilità di colloqui personali in modo da offrire un sostegno e una guida per la pratica.

A chi è consigliato il Ritiro di mindfulness e bioenergetica?

Nicoletta Cinotti: Mi sento di consigliarlo a tutti, ma soprattutto a chi pensa che il corso della propria vita abbia preso una certa piega immutabile e poco soddisfacente. Alexander Lowen, il mio maestro, diceva: “Nelle persone tutto può cambiare. Tutto è in processo, in trasformazione”. Il ritiro sarà anche la base del percorso dei gruppi terapeutici dell’anno 2016/2017 permettendo così, a chi lo desideri, di dare continuità e sostegno a questa esperienza.

Giaiette è ormai un appuntamento costante dei Ritiri organizzati dal Centro Studi. Perché?

Nicoletta Cinotti: La Casa di Giaiette, che ci ospita, è tranquilla, silenziosa e offre quell’atmosfera amica che è importante per sentirsi bene. È un luogo in cui il raccoglimento e il contatto con la natura sono semplici e immediati. Inoltre si può utilizzare il vicino laghetto per la meditazione camminata e dei confortevoli spazi interni per il lavoro corporeo e la pratica formale e informale.

 

 

Quando:

dal 1 settembre, ore 17:00 a 4 settembre, ore 16:00

Dove:

Giaiette, Genova

 

Info e approfondimenti:

nicoletta.cinotti@gmail.com

www.nicolettacinotti.net

angelo simone
Angelo Simone è laureato in Scienze Politiche e ha iniziato la sua carriera come obiettore di coscienza, per 18 mesi, in ARCI - Legambiente Direzione Nazionale, nel 1990. In quell’ambiente ha appreso i principi guida dell’associazionismo “no profit” e della comunicazione per enti e istituzioni. Dal 1992 al 2005 ha collezionato rilevanti esperienze come copywriter in agenzie di comunicazione nazionali e internazionali tra cui Ayer, Grey, TBWA, Leo Burnett, Ogilvy, realizzando progetti di comunicazione per Telefono Rosa, Greenpeace, Medici senza Frontiere e grandi marchi del settore automotive, innovazione digitale, istituzioni. Oggi si occupa di scrittura in diversi ambiti: ufficio stampa, social media marketing , web marketing, sceneggiatura, narrativa.
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