Ti trovi qui
Home > INTERVISTA > Mindfulness e poesia. Intervista a Nicoletta Cinotti

Mindfulness e poesia. Intervista a Nicoletta Cinotti

Per il Festival internazionale di Poesia di Genova, Nicoletta Cinotti terrà un incontro gratuito su mindfulness e poesia dal titolo “La parola meditata”. In questa intervista approfondiamo alcuni temi dell’evento.

Il 12 giugno, alle ore 18:00 nella Sala Del Munizioniere di Palazzo Ducale, Nicoletta Cinotti, psicoterapeuta e istruttore di Mindfulness, condurrà l’incontro “La parola meditata”, un reading di poesie incluso tra gli appuntamenti del Festival Internazionale di Poesia di Genova “Parole Spalancate”, edizione 2016.

Qual è il legame tra mindfulness e poesia?

Nicoletta Cinotti: Quando ho iniziato a praticare mindfulness e durante tutta la formazione, sono rimasta molto toccata dall’uso che viene fatto delle poesie. Non solo La locanda, di Rumi ma molte altre poesie spuntano qua e là durante la pratica. Sia Saki Santorelli che Florence Meleo Meyer incoraggiano la presentazione di poesie che siano connesse all’esperienza in corso. Così, quasi per caso, mi sono accorta che quelle poesie risvegliavano una sensibilità per le parole che era rimasta un po’ impolverata dalla mia abitudine a leggere prevalentemente saggistica. Riprendere a leggere poesia mi restituiva una profondità di esperienza della quale ero assetata. Non è un effetto che riguarda solo me. Nel tempo molte persone che hanno partecipato ai protocolli mi hanno rimandato come la lettura della poesia sia stata per loro importante.

 Perché la poesia è importante per le persone?

Nicoletta Cinotti:

Jon Kabat Zinn, ideatore del protocollo MBSR dice che la consapevolezza ha una sua logica e una sua poesia interna. Per questo leggere poesie può risvegliare la consapevolezza. In questo senso tutti siamo poeti, soprattutto quando siamo bambini. Non tutti scriviamo poesie, però siamo sensibili all’energia delle parole. E durante i protocolli basati sulla mindfulness o durante la meditazione, spesso le poesie sono proprio quello di cui abbiamo bisogno per dare voce a quello che proviamo.

Così una poesia diventa nostra.

In quest’incontro avremo l’occasione, unica in Italia, di sperimentare insieme la pratica di Mindfulness e la poesia.

Sarà un modo per conoscere la poesia, ma anche un’opportunità per praticare insieme.

A chi è rivolto questo incontro?

Nicoletta Cinotti: Come detto, prima, a tutti perché tutti siamo poeti. Per partecipare basta aver voglia di ascoltare e condividere poesie “mindfulness”. Non serve però sapere cos’è la mindfulness o aver partecipato a corsi o ritiri. L’evento è gratuito e aperto a chiunque abbia interesse per la bellezza della poesia, cercando, attraverso la lettura e l’ascolto, di restituirle uno spazio personale, interno: quello della mente – cuore.

Quando:

12 giugno alle ore 18:00

Dove:

Sala Del Munizioniere di Palazzo Ducale, Genova

 Info e approfondimenti:

nicoletta.cinotti@gmail.com

www.nicolettacinotti.net

angelo simone
Angelo Simone è laureato in Scienze Politiche e ha iniziato la sua carriera come obiettore di coscienza, per 18 mesi, in ARCI - Legambiente Direzione Nazionale, nel 1990. In quell’ambiente ha appreso i principi guida dell’associazionismo “no profit” e della comunicazione per enti e istituzioni. Dal 1992 al 2005 ha collezionato rilevanti esperienze come copywriter in agenzie di comunicazione nazionali e internazionali tra cui Ayer, Grey, TBWA, Leo Burnett, Ogilvy, realizzando progetti di comunicazione per Telefono Rosa, Greenpeace, Medici senza Frontiere e grandi marchi del settore automotive, innovazione digitale, istituzioni. Oggi si occupa di scrittura in diversi ambiti: ufficio stampa, social media marketing , web marketing, sceneggiatura, narrativa.
Top