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IoMiChiamoItalia. 5 spot per il web diventano un manifesto dell’Italia che verrà

Intervista alla dottoressa Elsa Masetti

Sono online in questi giorni 5 piccoli film realizzati dall’Istituto Toniolo per la promozione della 91° Giornata per l’Università Cattolica. I film ideati da Marco Ribolla hanno la regia di Fabio Maiorino. Si tratta di interviste a giovani studenti della Cattolica: uno spaccato di vita vera raccontato con partecipazione. Abbiamo rivolto tre domande alla dottoressa Elsa Masetti, specialista in in Scienze dell’Educazione, per cercare di capire il segreto di questi spot.

 

Dottoressa cosa l’ha colpita di più in questi film?

Elsa Masetti: La naturalezza della risposta: « Io? Mi chiamo Italia». Il modo spigliato, che asseconda qualcosa di più grande e profondo del semplice ripetere una frase a comando. Fa sentire bene. Attiva benevolenza. Il mio futuro è il nostro futuro, il futuro di chi è stato e di chi verrà. Poiché chi è stato continua a evolversi in noi. E noi ci evolveremo in chi verrà.
Tutti noi Nativi da qualche parte ci chiamiamo Italia. La “nostra” terra, la terra Italia, la madre Italia che palesa un modo diverso di percepire la patria, quella dello sdegno, del biasimo o della vana gloria. C’è rispetto, senso di appartenenza. Ecco, la parola Nativo, sì, è questo il sentire più vicino. L’amore per la propria terra che è amore per la Terra.

Cosa trasmettono questi giovani a chi li osserva?
Elsa Masetti: “Mi” trasmettono buon senso – volentieri rinuncio a ogni tipo di delega. Stimolano la riconciliazione. È la presenza di alcuna nota altisonante che mi fa sentire, come si dice, a casa. Di obbiettivi pretesi, rincorsi, sfacciati è pieno il mondo. Il gusto del possibile piuttosto che la mania dell’impossibile.

Ritiene più interessante la storia personale dei ragazzi o il loro approccio verso il futuro?
Elsa Masetti: Osservo ciò che rimane. La storia abbandona presto la memoria. Già non me la ricordo. Inoltre è interpretabile. L’approccio verso il futuro? Neanche. Mi rimane il calore del presente, il momento della domanda e della risposta che dà spessore al video. Sarà che amo le domande?

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