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Teleskill e-learning 2.0. Formazione a distanza veloce, semplice, interattiva, e social

Oggi la formazione a distanza è una leva strategica nella competizione tra le aziende e per la crescita personale e professionale delle persone.

Uno strumento che produce valore e realizza concreti risparmi. Migliorare il profilo di competenze, utilizzando strumenti di e-learning, è oggi un’esigenza sentita soprattutto a livello personale ed è per questo che si stima che entro il 2015 negli Stati Uniti il mercato dell’e-learning raggiungerà i 50 miliardi di dollari, nell’Europa orientale la formazione a distanza crescerà del 24%, in Asia del 30% e in Africa del 18%. In Italia la crescita, anche se più ridotta, si fa comunque notare insieme a un’altra tendenza, intercettata da Teleskill – l’azienda guidata da Emanuele Pucci che ha nella formazione a distanza il suo core business – ed è quella di un e-learning più sociale, più condiviso, più autonomo. Non più soltanto la voglia o il bisogno di eseguire dei corsi, ma anche il desiderio di condividere le proprie competenze, di creare dei sistemi formativi, con la semplicità con cui si crea un nuovo gruppo Facebook o si aggiorna la pagina di un blog.

Per tutti questi nuovi utenti è nata Teleskill e-learning 2.0, la nuova soluzione Teleskill per la formazione a distanza, che consente di produrre, pubblicare e gestire contenuti formativi in modo facile ed economico. E-learning 2.0 è innovativa perché ampia una piattaforma di formazione a distanza già molto articolata, ma semplicissima da usare, con la possibilità di eseguire webinar o videoconferenze e di trasformare questi stessi eventi in contenuti formativi.

Infatti, i contenuti multimediali possono provenire direttamente dalle sessioni di videoconferenza live registrate e quindi inseriti nella piattaforma per essere fruiti da tutti.

Questo significa che un professionista di qualsiasi settore può produrre i suoi contenuti in materia del tutto autonoma, decidendo in base alle sue esigenze e al suo tipo di pubblico e scegliere il formato finale senza l’ausilio di terzi. E anche che può tracciare insieme la formazione asincrona, quella degli LMS, con quella sincrona dei partecipanti “on line e in tempo reale” all’evento formativo.

Vantaggi significativi anche per la persona da formare. L’accesso alla piattaforma consentirà a ciascun utente di seguire il proprio percorso formativo composto da attività on-demand (moduli formativi multimediali, risorse di approfondimento, test di ingresso/uscita/gradimento) e attività di aula virtuale interattiva via web in diretta. Ma anche di visualizzare la propria scheda formativa in cui viene riportato il progresso delle attività formative seguite. Inoltre potrà accedere a eventuali risorse di approfondimento messe a disposizione degli utenti e utilizzare i principali strumenti di social network quali: forum, comunità di pratica, blog, etc..

In più E-learning 2.0 è totalmente web based. Non necessita quindi di installazione e non occorrono competenze specifiche.

Il target a cui si rivolge questo nuovo prodotto è davvero molto vasto. Può riguardare i docenti (o le università) che abbiano alunni che frequentano i corsi a distanza, ma anche aziende con reti vendita diffuse sul territorio e che necessitino di formarle o aggiornarle.

Abbiamo chiesto a Emanuele Pucci, AD Teleskill, qualche notizia in più su e-learning 2.0:

“In Teleskill consideriamo questo prodotto un reale vantaggio per la formazione a distanza. È incredibilmente semplice da usare e trasforma in cultura aziendale anche una semplice chiacchierata tra colleghi su una best practice. Naturalmente possiede, ai livelli più avanzati, tutto quello che si richiede a un prodotto e-learning: si possono costruire percorsi di formazione, tracciare il livello di conoscenza degli utenti, aggiornare il catalogo on line, proporre offerte on demand, calendarizzare corsi e appuntamenti. Oggi, a mio avviso, un corso e-learning deve essere realizzato in poco tempo, aggiornato costantemente con le modifiche degli argomenti e deve presupporre un costo di produzione molto basso, in quanto sarà sicuramente necessario lavorare sul contenuto per non rischiare di farlo divenire obsoleto.

Con l’e-learning 2.0 cambiamo il concetto di formazione BLENDED. Dal 2000 questo termine ha indicato un percorso formativo basato su formazione in aula e formazione a distanza (asincrona). Oggi il concetto di blended deve essere legato a un percorso formativo composto da formazione e-learning tradizionale (ovvero corsi asincroni / registrati) e simulazione di classi tradizionale, cioè classe virtuale interattiva. La classe tradizionale, qualora sia possibile, potrebbe aggiungere interattività al corso per aumentare quell’apprendimento collaborativo, alla base di ogni progetto di formazione moderno.”

Infine, come per ogni soluzione di cui è proprietaria, Teleskill ha aggiunto una cura particolare all’accessibilità delle funzioni del portale, estendendole alla più ampia utenza possibile, garantendo la fruibilità di tutti i servizi on-demand con un qualunque web browser e da qualunque dispositivo, incluso gli smartphone e i tablet.

angelo simone
Angelo Simone è laureato in Scienze Politiche e ha iniziato la sua carriera come obiettore di coscienza, per 18 mesi, in ARCI - Legambiente Direzione Nazionale, nel 1990. In quell’ambiente ha appreso i principi guida dell’associazionismo “no profit” e della comunicazione per enti e istituzioni. Dal 1992 al 2005 ha collezionato rilevanti esperienze come copywriter in agenzie di comunicazione nazionali e internazionali tra cui Ayer, Grey, TBWA, Leo Burnett, Ogilvy, realizzando progetti di comunicazione per Telefono Rosa, Greenpeace, Medici senza Frontiere e grandi marchi del settore automotive, innovazione digitale, istituzioni. Oggi si occupa di scrittura in diversi ambiti: ufficio stampa, social media marketing , web marketing, sceneggiatura, narrativa.

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